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IL CAPOLAVORO PIACENTINO DI RAFFAELLO

Descrizione
Fino al 1754 Piacenza ospitava uno dei più grandi capolavori del Rinascimento, la ''Madonna Sistina'', dipinta da Raffaello per i monaci benedettini della chiesa di San Sisto nel 1513-1514. Il quadro, eseguito su tela e non su tavola com’era consuetudine dell'artista urbinate, raffigura la Madonna, S. Sisto, Santa Barbara e due angioletti. La figura della Vergine, in particolare, è certamente la più maestosa tra tutte quelle dipinte da Raffaello, l’unica raffigurata a tutta altezza e quasi a grandezza naturale, mentre il particolare dei due angioletti è diventato in tempi recenti una celebre icona pop. Nel 1754 i monaci furono costretti a vendere il quadro ad Augusto III, re di Polonia ed Elettore di Sassonia, per 12.000 zecchini, quadro che oggi rappresenta il pezzo più pregiato del museo  Gemaldegalerie Alte Meister (Pinacoteca dei Maestri Antichi) di Dresda, dove ogni anno centinaia di migliaia di persone fanno la fila per vederla. Attualmente in San Sisto è possibile ammirare una copia del capolavoro realizzata nello stesso anno dall’Avanzini.
Ufficio informazioni turistiche di riferimento
Data di aggiornamento
Sabato, 02 Dicembre 2017
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone